Generazione narciso.

Vedete quei libbricini in edizione economica/tascabile rosa, piuttosto sciupati, che vendono solitamente all’ edicola o nei mercatini delle pulci?

Quelle della serie “Lovely Love”, solitamente decorate in copertina da svariate rose e due persone, una ragazza e un ragazzo, abbracciati.

Tutto mio.

Frutto della mia mente.

Io, vecchietta di 82 anni scrivo quelle cose da almeno almeno vent’ anni.

E non ho mai annoiato.

Gente in autobus, treno, metrò mi legge. E si sente confortata.

Sono racconti scadenti, non mi merito certo il nobel per la letteratura, però c’è più gente che mi segue che gente che legge la Divina Commedia.

Lo so perché il mio editore lo sa.

E’ una vera cazzata scrivere storie di cento e rotte pagine in cui il gentil sesso viene attratto dalla sua anima gemella, poi violato e violentato, poi ricatturato e infine condannato.

Le donne che comprano i miei libri sono casalinghe disperate, non quelle che si fanno le foto da inviare a “le ore”, ma quelle che hanno una sopportazione minima della noia, della fatica e dello spreco del denaro.

Quindi, per pochi spiccioli, hanno l’ opportunità di immergersi in un mondo tutto nostro.

La mia giornata tipo si svolge davanti al computer.

Dio benedica il mondo cibernetico e internet.

Mi basta sfogliare poche pagine di un motore di ricerca che mi si apre davanti agli occhi un immenso mondo, lì, pronto ad essere usato, copiato, gestito.

Loro scrivono con la speranza di vedersi pubblicati in un libro, di essere presi in considerazione, come esempi, confrontati.

Le cosiddetta generazione narciso.

Sempre sotto l’ attenzione di tutti.

E io li accontento sfruttando le loro esperienze di vita moderna e scrivendole nei miei libri.

La ragazza ha avuto una relazione con il vicino malandato di casa finchè non ha scoperto che in realtà era lo zio mai conosciuto e ha dovuto abortire?

Ecco il 24esimo libro bello che pronto.

Lui s’è innamorato di lei, ma lei ama un ragazzo non sapendo che fosse gay e, a sua volta, segretamente cotto del primo menzionato?

Oplà, stampato e venduto.

Sarò vecchia ma micca scema.

Mi devo prendere ancora tanti soldi.

Comunque non crediate che sia l’ unica.

Molta, moltissima gente si ritrova a vagare per you tube e blog in cerca di illuminazioni.

Tutti questi ragazzini, secondo me deficienti.

Tutti questi ragazzini che devono essere visti, si devono sentire visti, al centro dell’ attenzione di tutti.

Guarda me, guarda me!

No, io sono più particolare, guarda me, guarda me!

Io da piccolo ero campione regionale di salto in lungo.

Io ho cantato buon compleanno in inglese davanti a 400 persone.

Io…

Io…

Io…

Tutte queste anime dannate, bisognose d’ attenzione.

E se poi fanno una gaf, una cosa di cui vergognarsi, sono finiti, l’ attenzione richiesta è troppa e negativa, si riducono ad uno scudo finchè non usciranno con un’ altra stronzata di cui essere fieri con gli amichetti virtuali.

Io ho perso la verginità a 11 anni.

Ohhh, bravissima, davvero, cazzo complimenti, e con chi? Il compagno di banco non ancora del tutto sessualmente sviluppato? Eh?!

Ma a me va bene così, io li copio, li sfotto, li copio.

Mi fan pena, ma sono loro a ridursi così.

Internet è una brutta arma, a due lame.

Da una parte aiuta, dall’ altra ti rovina.

I blog?

Una manna per me.

Per la generazione Narciso l’ essenza vitale.

La tivù?

Una cazzata e avversaria per me.

Per la generazione Narciso il mondo da seguire.

Loro si devono sentire realizzati

 

A me bastano i loro racconti e una pensione sicura.

Ecco. 

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3 risposte a Generazione narciso.

  1. Josef ha detto:

    Subdola ladra dei nostri mondi, mente arida alla ricerca di fonti. Finiamo di essere noi stessi quando ci confediamo agli altri, diventiamo loro. Ci diamo in pasto al circondario per farci conoscere, per essere ammirati, eppure finiamo col trasformarci in qualcos’altro.Narcisi? Sicuramente. Viviamo per farci osservare, è non è un blog a dimostrarlo. Il blog è solo un metodo, come tutti gli altri. Come il trucco, il lavoro, lo studio.Il punto è un altro. Non siamo diventati più desiderosi di metterci in mostra, abbiamo la possibilità di farci vedere da più persone.

  2. eleonora ha detto:

    frency….ma allora sei un narciso pure tu???

  3. Scaglia ha detto:

    esattamente

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