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[Se trovate degli errori grammaticali in questo post potete inviarmeli per posta elettronica cliccando qui:
erroriblog@hotmail.it]

Scendo dalla piattaforma e mi avvicino con cautela alla sala
principale illuminata da una tenue luce bianca. Dev’ essere da qualche parte
qui vicino, me lo sento.  Carico per
precauzione il fucile a canne mozze e sposto lo sguardo con fare vago.

Un colpo rimbomba in tutta la cattedrale.
La colonna alla  mia
destra si frantuma alla base.

Con un salto secco ma veloce mi sposto verso la fonte del
proiettile e vi scarico le due cartucce.

Quindi butto l’arma per terra: troppo pesante.
L’avversario mi sta inseguendo, perché non lo vedo?!
Mi avvento verso la corrente ascensionale e mi ritrovo a
mezz’aria.

La vista da qui è molto più ampia.
Ecco!
Sotto di me l’aria si fa più densa.
Da dietro le spalle tiro fuori un bazooka.
Senza prendere la mira sparo.
Senza ripensamenti riatterro.
E’ ancora vivo, ma impaurito.
Con mente lucida risparo; questa volta uccidendolo.
 
-(f)…hhhhhhaaaaaaaaaaaaanculooohhhh!!!
-E Scaglia vince con ben diciotto punti di vantaggio!
Ahahahahhh! Affronta la realtà, Kampus: sei una merda.

-Non ho mai giocato ad “Halo”.
-Neanch’io.
-Ma se ce l’hai in casa.
-E’ di mio fratello e non potrei toccarlo.
-See…
-Giuro che non c’ho mai giocato; sei una merda.
-Sei te che sei bravo col joystick in mano (frase non
accertata, potrebbe essere frutto della fantasia dell’autore), non io che sono
una merda.-

 
Sorridendo appoggio il controller dell’ xbox 360 sul divano
e mi sdraio per terra. Sullo schermo della tivù appare una nuova schermata di
gioco.

Come ho detto nel post qui sotto sono nel gruppo B e me la sto
passando egregiamente.

Ma… ascoltate. Cos’è tutta questa confusione?
Con sguardo interrogativo mi tiro su da per terra.
All’ingresso si sono radunati tutti gli invitati.
Una moltitudine di parole si fa largo tra le corde vocali
dei lì presenti e si mescolano fra loro.

Quando in quattro escono di casa.
Allora mi avvicino a Toby.
-Che succede? Dov’è andato il gruppo A? (Frase riassuntiva)
-Sono andati a prendere delle birre… credo dal pakistano.
-Ah, occhei.-
 
 
 
Cari lettori, buonasera e grazie di essere venuti in tanti.
Qui è Scaglia che vi parla, sono le 19.03 di Venerdì 11 e
non vi è traccia di alcuna connessione.

Il mio progetto d’un blog quotidiano s’è velocemente
distrutto.

Vabbhè.
Mio fratello si sta guardando “X-Factor” (del cui programma
mi arrivano le urla, gli applausi e le stronzate senza senso di Morgan) e io
non so cosa scrivere.

Mi sto ascoltando il brano “Breathless” della colonna sonora
di “Old Boy”…

Oh!
Ho avuto l’illuminazione… state ad ascoltare:
stamani sono andato in una libreria del centro alla ricerca
di qualche libro usato con cui affrontare la faticosa quinta.

Sveglia alle 7, partenza in bici alle 8 e 15, rischio di
morte alle 8 e 27, arrivo alle 8 e 34.

Esseri umani presenti davanti all’entrata del negozio: 26.
Una profonda e malinconica tristezza m’abbraccia il cuore.
Una smorfia di stanchezza e delusione contrae il labbro
inferiore e le sopraciglia.

-Madonna.
La Santa Madre del Signore viene chiamata ingiustamente in
causa.

Chi mi conosce bene starà subito pensando:
“Mò ritorna a casa, bene, la buona azione giornaliera l’ho
compiuta; fortuna che ho finito di leggere ora che devo scappare a cagare..”

E invece è formidabile cosa l’orgoglio maschile possa
portare a fare.

Incrociando le braccia sul petto mi son messo ad aspettare,
signorsì.

Lo sguardo, forse torvo, era soffermo sul culo ben scolpito
d’una apparente sedicenne accompagnata dalle due amichette del cuore.

Ho detto “orgoglio”, vero?
Neanche le cosce sono male, non troppo magre, forse un po’
cicciottelle verso il didietro, ma non disprezzabili, le preferisco così.

Una delle amichette mi sta guardando?
Oddio, fingo di niente.
Guardo il cellulare:
che ore sarann…
bene, riprendo ad osservare il panorama locale.
Così per 14 minuti.
Quando una donna, timida timida, esce dalla libreria con in
mano i numerelli delle prenotazioni.

E così che iniziò il giudizio universale.
Si fanno avanti uomini assetati di potere, pronti ad
uccidere per prendere il primo, anche secondo, và, numero.



Bhè, il seguito della festa del disonore e della libreria della morte a domani.

Non ho più voglia di scrivere.
 
 
La Rubrica dell’anatomia:
Il mio corpo a pezzi:
I polpacci da ciclista di Bologna:

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14 risposte a 6

  1. ariel ha detto:

    ..dovresti scrivere per Ce Lo Sai…saresti un ottimoammazzasette!!!!:-)))….con polpacci cicciotti……:-DD

  2. Scaglia ha detto:

    Ce Lo Sai?ammazzasette?Illuminami di più, ariel.Non sono cicciotti! Ma muscolosi.Vuoi farmi avere un trauma?Rischio di diventare anoressico.

  3. Edoardo ha detto:

    Sei davvero un ciclista: i ciclisti non hanno peli sulle gambe esattamente come Flavia non ne ha sulla lingua. Granitici, comunque.Il blog quotidiano è dispersivo, inutile, rindondante, scialbo e anti-progressista.

  4. Alicina ha detto:

    io ODIO andare da melbook.

  5. ariel ha detto:

    ..per carita”!!!!sono moolto sexy…coltivali e vestiti (in estate) con bermuda mozza fiato!!..sai la feticista di polpacci quanto sbava????ecco per il re….http://celosaigiocoracconti.spaces.live.com/default.aspx……sto….io mi diverto ua cifra e tu scrivi benissimo!!!..uhmm..chi vorresti uccidere…almeno a parole???.-))

  6. ariel ha detto:

    ..inutile …i links non sono il mio forte….;-((((

  7. Pico ha detto:

    Scaglia, la prossima volta t’accompagno io in libreria. Ma con il Warthog, cosi smaltiamo la fila =D

  8. Scaglia ha detto:

    Sì sì, tu mi piaci, Pico, appena ci ritorno te lo faccio sapere.Chi vorrei uccidere mi chiedi, ariel?E’ fin troppo scontato.Alice il tuo odio è condiviso da tanta gente. E non su facebook.Questo non sarà più un blog quotidiano, Edo.

  9. Flavia ha detto:

    "Il blog quotidiano è dispersivo, inutile, rindondante, scialbo e anti-progressista…" -.-Scaglia, il tuo non sarà più quotidiano…Ormai la scuola è iniziata!

  10. Scaglia ha detto:

    Esatto Flavia, un capitolo da aggiungere al blog è proprio la scuola; che stranamente ho preso con interesse quest’anno.

  11. ariel ha detto:

    …..allora stiamo scrivendo qualcosa????il racconto criminoso e criminale lo puoi riciclare a scuolaaa……..^_^

  12. Scaglia ha detto:

    ariel sto ancora pensando con quale bizzarro modo uccidere qualcuno

  13. Scaglia ha detto:

    Volevo dire metodo, non modo, metodo, già, metodo… non modo…. metodo… mhmh

  14. ariel ha detto:

    …….qualcosa di inoffensivo all’apparenza….e’sempre la cosa migliore!!!!:-)))(sai quante volte ho pensato di uccidere il professore di matematica soffocandolo con il cancellino….ihihih……)

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