La richiesta


In queste situazioni non bisogna mai fumare, il fuoco li
rende più potenti, li ricorda di ciò che furono, sono e saranno.

Immergo la punta delle dita nel secchio pieno d’acqua e mi
bagno le palpebre: non entreranno da qui. Il cerchio per terra è pronto, arrotolandomi
le maniche della camicia osservo attentamente la stanza, mi assicuro che le
finestre siano ben chiuse, che gli estintori siano a portata di mano, che ci
sia tutto il necessario per il rito.

Mi tolgo le scarpe e sono pronto.
Alzo entrambe le braccia con i palmi verso il pavimento.
-Tlahuixcalpantecuhtli s’innalza nell’oriente del Ndavan. Il
re di ciò che ci appartiene m’ha concesso la vita, le vibrazioni di ogni
impulso elettrico non sono altro che finzioni, la terza personalità del suo
passato si avvia nell’universo alternativo prendendo conoscenza del multiverso.
La lingua delle falsità non argomenta alcuna religione, al di fuori di questa.
Il mio nome è Fasty Galatsy, questo vi è lecito saperlo, ora chiedo il vostro
aiuto.-

Prendo fiato, abbasso le braccia e compio tre passi
indietro, giusto in tempo per lasciare posto all’ospite d’onore, il nostro
amico demone.

Un freddo glaciale mi blocca i polmoni, per poi bruciarli,
renderli una sacca d’acqua calda.

I capelli m’esplodono, l’uccello s’indurisce, il pavimento
si contorce all’interno del cerchio.

-Sono Fasty Galatsy, e la mia coscienza rimarrà tale!-
Tutto si ferma, questo non era previsto. Prendo in mano
l’estintore più vicino e attendo.

L’uscita d’emergenza si apre piuttosto bruscamente, entra un
distinto signore sulla quarantina: scrollandosi le mani si porta al centro del
cerchio e si volta nella mia direzione.

-In questo luogo il bagno è un vero inferno: nemmeno un
rotolo di carta igienica, cristo santo, nemmeno uno. Occhei, sono qui, m’hai chiamato,
piacere mio, vuole un contratto?

-Sei ciò che ho chiamato?
-Sì, sono io, era da un bel po’ di tempo che non viaggiavo,
che fine ha fatto il re?

-Decapitato.
-Ora chi ha in mano il potere?
-Non m’è mai interessato saperlo.
-Male, molto male: l’ultima volta avete piantato su un gran
casino per avere un paio di diritti in più, e ora non avete nemmeno, non dico l’idea,
ma la voglia di sapere chi vi manovra?

-L’unica cosa che so è che devi stare zitto.
-Ah, uhmmm…-
Il mio servitore si azzittisce: occhiali da sole –gli devo
un favore, non lo nego-, mandibola allungata, un bel naso sopra due labbra fin
troppo carnose, capelli leggermente stempiati d’un rosso vivo; statura più
bassa della media.

Allento la presa dell’estintore e rilasso entrambe le
spalle.

-T’ho chiamato per un favore: forse è la prima volta che ti
arriva una richiesta del genere, e, bhè, il tuo compito è quello di proteggere
una persona.

-Amico, stai chiedendo ad un mangiatore di anime di
proteggerne una.

-Lo so.
-Chi è?
-La mia fidanzata.-
Il silenzio s’impadronisce del magazzino.
Il demone sorride.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Intrattenimento. Contrassegna il permalink.

5 risposte a La richiesta

  1. ariel ha detto:

    uhm….chi ti dice che NON le mangera’l’anima??…mai fidarsi di un uomo basso….:-D

  2. Scaglia ha detto:

    Spero che questo demone sia più docile d’un venditore di pentole, ariel.

  3. Alicina ha detto:

    Se sono demoni fisici non faranno paura alla tua fidanzata.Il problema è quando i demoni non hanno sembianze..

  4. ariel ha detto:

    mi chiedo se farei un baratto con il diavolo….temo di si’se si trattasse della vita di mia figlia…………..mai per un uomooo!!!!per questo costui e’fuori di testa……O_0

  5. Edoardo ha detto:

    Brutta cosa l’anima. Brutte cose i demoni. Belle cose brutte le fidanzate.

Scrivi pure qui

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...