D’eroismo d’erosione: Heartbreaker

-Le mostro l’ultimo arrivato. È il più giovane di tutti i Ritrovati e ha un carattere piuttosto sensibile, le chiedo di misurare il più possibile le parole.
-Non intendo cambiare il mio atteggiamento per una cosa del genere.
-Rischia di spaventarlo.
-Lei è spaventata da me?
-No.
-Se non spavento una donna non vedo come posso spaventare un ragazzo. Quanti anni ha?
-Diciannove.
-Diciannove, bene, cazzo è pure maggiorenne.
-Il fatto è che ha scoperto i suoi poteri dopo un tentativo di suicidio.
-Non me lo dire.
-Preferirei te ne parlasse di persona. È in camera sua, ti faccio strada.

Dall’alloggio proveniva un sonoro silenzio.
La porta era aperta, l’Uomo non se lo aspettava, era pronto a scommettere in un totale isolamento da parte del ragazzo, mentre l’aria gli sembrava piuttosto serena.
La stanza era una semplicissima camera da letto con scrivania debolmente illuminata da una minuscola finestra superiore, un armadio di medie dimensioni e un letto matrimoniale. Il ragazzo era sdraiato sul letto con la schiena appoggiata ai cuscini.
La prima cosa che saltava all’occhio era la gobba del naso mal celata da un taglio castano a caschetto. Gli occhi erano per metà nascosti dai capelli.
Lentiggini e abbigliamento semplice: una tuta grigia e blu.
L’Uomo era pronto a tutt’altro, fu sollevato nel non vedere alcun indumento nero decorato da loghi di band metal.

-Buonasera.-
Disse il ragazzo con tono agitato.
-Salve ragazzo.-
A rispondere fu l’Uomo. Non riteneva doveroso presentarsi, l’avrebbe fatto a tempo debito.
-Sai cosa ci fai qui?
-Veramente no.
-Questa è la sede della nostra organizzazione per la sicurezza nazionale. È qui che raduniamo persone dalle qualità insolite, per un progetto di difesa.
-Persone come me?
-Non tutte come te. Cosa sai fare, ragazzo?
-Nulla che possa servire al vostro “progetto di difesa”.
-Non spetta a te deciderlo.
-La cosa che mi spaventa è ciò che avverrà quando capirete di aver trovato soltanto un incapace come me.
-Non hai ancora risposto alla mia domanda.-
Apostrofò l’Uomo, tanto da spingere la Donna ad intervenire.
-Joseph è risalito dal Reno dopo ben 25 minuti di apnea.
-27.-
La corresse Joseph.
L’Uomo riprese in mano la discussione:
-Occhei. È un buon risultato. Come hai fatto?
-Non so nemmeno io come ho fatto.
-Dicevo a finire nel Reno. Volevi farti un bagnetto? Avevi caldo?
-No, nulla del genere.-
Joseph abbassò lo sguardo e con esso il tono vocale.
-Ero… Ero appena stato lasciato dalla ragazza. Stavamo insieme da 3 anni e lei m’ha mollato da un giorno all’altro. L’unica cosa a cui pensavo era il suicidio, la puttana si era trovata subito uno con cui trombare, mentre io ero solo, non avevo nulla che mi spingesse a vivere…. alla fine mi sono buttato.
-Legato a…?
-Legato ad una ruota della macchina.
-Dici davvero?
-Era l’unica cosa che avevo trovato!
-Continua.
-Mi sono buttato, no? E l’acqua era terribilmente fredda e sporca, mi sono ritrovato subito sotto sopra, non capivo più nulla e sentivo di star perdendo i sensi. L’unica cosa che udivo era il mio cuore rallentare. Non ricordo molto di quel momento, se ci ripenso mi sembra solo un sogno. Era tutto sfumato e confuso, volevo morire e mi sembrava che lo strazio non finisse più.
-Intanto passavano i minuti?
-Sì, ed ero convinto di star morendo, il cuore batteva sempre più lentamente. Mi sono risvegliato che ero sulla riva, la corda che mi teneva legato al peso si era sciolta e la corrente deve avermi portato in salvo.
-La corrente?-
L’Uomo si stava rivolgendo alla Donna.
-Abbiamo mandato Frederick ad ispezionare la zona, nessuno è accorso in aiuto di Joseph, non sappiamo come si sia salvato. Forse è stata davvero la corrente.-
I tre rimasero in silenzio il tempo di far scoccare all’orologio posto sopra la porta le otto di sera.
A interrompere il silenzio fu il ragazzo.
-Comunque sia sono stato sott’acqua 27 minuti, quando mi sono risvegliato sulla riva ho chiamato i miei e mi sono fatto venire a prendere. Il giorno dopo è arrivata la polizia in casa e ora eccomi qui.
-Sei passato dal Dottor Collapse?
-Ci sono stato tre giorni fa, quell’uomo è un vero stronzo.
-Se non lo fosse non sarebbe il nostro dottore.-
La Donna sfogliò la cartellina medica che teneva in mano fin dall’inizio.
-Secondo Collapse il corpo di Joseph riesce a regolare intenzionalmente le attività cardiache e i valori sanguigni. Il suo sangue e il suo cuore sono influenzati dal cervello.-
Il ragazzo sgranò gli occhi con un sussulto. Non gli avevano detto ancora nulla.
-Significa che posso rallentare i battiti del cuore quando mi pare o piace?
-Non solo, puoi anche accelerarli.-
L’Uomo gli sorrise.
-Sei un fottuto super-eroe. La troia ti ha spezzato il cuore, te lo hai ricucito con classe.
-Quindi sono riuscito a sopravvivere sott’acqua grazie a questa capacità?-
-Sì, “come una stronzissima tartaruga umana”, è così che si è espresso il dottore.- Rispose la donna con schiettezza.
-Aggiungiamoci la storia del sangue e potresti diventare l’atleta perfetto.- Concluse l’Uomo.
Ritornò il più completo silenzio.
Joseph respirò lentamente per 6 volte, assaporando ogni inalazione d’ossigeno. Quindi chiese:
-Questa storia non mi è chiara. Come riesco a fare quello che dite? E cosa significa che posso regolare i valori sanguigni?
-Non avere fretta, queste cose non sono mai chiare. Hai bisogno di allenamento, noi ti affideremo il miglior maestro a nostra disposizione, entro la fine dell’anno saprai come sfruttare al massimo le tue potenzialità.- Lo rincuorò l’Uomo.
-Mi sta bene, sono un po’ spaventato, ma mi sta bene.
-Questo è lo spirito giusto. Allora? Come ti vuoi chiamare?
-Joseph mi piace.
-No, abbiamo bisogno di un tuo nome all’interno dell’organizzazione.
-Allora Heartbreaker.
-Heartbreaker? Da cosa, ragazzo?
-Dai Led Zeppelin, ovviamente.-

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in fumetti e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

17 risposte a D’eroismo d’erosione: Heartbreaker

  1. Rocco R. ha detto:

    Fantastico. Se dico che è una delle cose migliori che hai scritto ti offendi?
    Bravo.

    • zanzathedog ha detto:

      Giuro che non sapevo come sarebbe parso al di fuori della mia testa.
      Sono emozionato a leggere un commento del genere!
      Anche perché tengo al minimo le descrizioni in terza persona per affidarmi principalmente ai dialoghi (mi piace un sacco far parlare la gente!) e inizialmente pensavo fosse una cosa idiota.
      Al prossimo capitolo ci infilo un altro ometto dalle stravaganti capacità!

      • Rocco R. ha detto:

        Quella del tizio che regola il proprio apparato cardiovascolare a piacimento è una bella idea.

        • zanzathedog ha detto:

          Ho cercato anche di documentarmi per vedere se non scrivevo delle cagate, ma dopo un’ora e mezza in cui non trovavo quello che volevo mi sono detto “sai che cosa? ho già scritto uno che si ciba di televisione, cazzo me ne frega se uno con questo potere in realtà non riuscirebbe a stare tanto sott’acqua!”

          • Rocco R. ha detto:

            Ben detto, è così che si fa. Ma alla fine se è un supereroe devi spiegare il suo potere entro certi limiti, poi te ne puoi pure sbattere allegramente. Cioè, il motivo per cui spiderman è spiderman è davvero una cazzata.

            • zanzathedog ha detto:

              Il mio autismo mi porta a fregarmene delle origini (che più sono stupide più mi gasano), ma mi frenano se il potere che dono al personaggio viene usato poco realisticamente.

              Per ora, assieme alle origini, mi son già preparato le morti.
              Che bello avere tanto tempo per pensare a queste cosucce.

  2. johnnystecchino ha detto:

    Questo… è davvero… un potere cazzuto!!!
    È poi c’è la citazione dei Led Zepperlin

  3. johnnystecchino ha detto:

    Ecco, questo è un eroe da comics: il suo potere è scientifico!

  4. arielisolabella ha detto:

    se passeggiassi nella tua testa mi sarei gia’ persa…. e questo e’bene! 🙂

Scrivi pure qui

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...