D’eroismo d’erosione: Baddytrip

La puzza di merda era ovunque, a volte si mischiava a quella del fieno umido, altre s’impastava col tanfo di sudore.
Andrea era il più lento della compagnia, non riusciva mai a mantenere il ritmo dei legionari e questo veniva a favore di Phlilip.
Phlilip si alzò la tunica dalle gambe e cominciò a correre tra le case che lo circondavano staccandosi velocemente da Andrea.
In breve fu solo e lontano dai soldati e dai creditori, i secondi componevano una figura ben più pericolosa e temuta dallo stesso uomo.
Non gli importava come se la stesse cavando il socio, era l’anello più debole e aveva il brutto vizio di mangiarsi il pane che dovevano vendere o barattare; non poche volte questo suo comportamento infantile li aveva cacciati in un brutto casino.
Phlilip doveva parlare con Pietro il prima possibile, era lui il fratello maggiore del ragazzo e toccava a lui metterlo in carreggiata.
Questo se Andrea sopravviverà, pensò forzando una cancelletto dal legno ruvido e selvatico.
Si trovò all’interno di un recinto, circondato da polli e all’ombra di una casa in rovina.
Sollevandosi il vestito impolverato e logoro si ritrovò nudo con mutande nere e un marsupio di marca, da questo tirò fuori un pezzetto di carta di pochi millimetri.
Se lo mise in bocca con un gesto veloce e sicuro, quindi schioccò 4 volte le dita chiudendo gli occhi.
Con un passo attraversò la prima parete, col secondo passo scivolò all’interno dell’ologramma, al terzo fu nel mondo originale e completamente sballato.
Quando si rese conto di non essere in casa sua fu ormai troppo tardi, una mazza da baseball lo colpì ferocemente contro la spalla sinistra facendolo scaraventare contro un muro.
Tamponandosi col dorso del braccio il naso da cui usciva parecchio sangue, Phlilip osservò con completo stupore i due aggressori. Erano un uomo e una donna, l’Uomo reggeva la mazza in bella mostra, la donna era ricurva in avanti, come per studiarlo da più vicino.
-Ecco qui il nostro amico.-
Disse l’Uomo.
-Cosa volete da me? Chi siete?- rispose, disorientato, Phlilip.
-Da oggi in poi siamo i tuoi superiori.
-Sì, col cazzo.-
Phlilip si preparò a schioccare di nuovo le dita e rifugiarsi un’altra volta nell’intermezzo tra i due varchi. L’Uomo lo anticipò scagliandosi contro le sue dita, il colpo gli spezzò il pollice, l’indice e il medio della mano destra.
Phlilip urlò dal dolore, si contorse sulla mano, maledisse il suo Dio e si fece scappare due lacrime.
-Cazzo. Cazzo. Cazzo. Perché?! Siete dei fottuti psicopatici!
-E tu cosa saresti? Uno stronzo sotto acido, ecco cosa. Uno stronzo drogato con un potere che ci interessa.
-Come fate a sapere del mio potere?
-Ce l’ha detto un uccellino.
-Non prendermi per il culo!
-Abbiamo informatori ovunque, lurido stronzetto, anche nel giro che tanto apprezzi.
-Merda, gestite voi il mercato dei cartoni? Non ho mai saltato un pagamento, chiedete a John.
-Oh, John ce l’ha detto chiaramente che sei un bravo acquirente. Non solo, ci ha anche detto che hai il vizio di parlare troppo quando sei in trip.-
Phlilip sgranò gli occhi, non gli piaceva la direzione della conversazione. Non gli piaceva per niente.
-Cosa sapete?
-Sappiamo che riesci a camminare nello spazio-tempo a tuo piacimento, è esatto?
-Non proprio.
-Potresti spiegarci meglio cosa riesci a fare?-
Phlilip guardò la mazza da baseball, poi la donna, quindi di nuovo la mazza da baseball.
-Sì. Posso viaggiare nel tempo, è vero, ma attraverso diverse realtà. Il mondo in cui compaio attivando le mie capacità non è mai lo stesso in cui stiamo parlando ora.
-Come fai a saperlo?
-Ho fatto più tentativi. Mi sono catapultato in diverse epoche, e non c’era mai nulla che combaciasse con questa realtà.
-Hai davvero bisogno di drogarti per fare tutto questo, o è solo un pretesto?
-Non ho mai provato senza, ma la prima volta che mi è successo ero sotto LSD. Pensavo fossero solo allucinazioni. Grazie a Dio durò poco.
-Occhei.-
L’Uomo diede un’occhiata alla Donna, questa si sistemò sul naso i sottili occhiali e rimase in silenzio.
-Occhei…- ripetè.
Per la prima volta uno dei poteri scovati dagli agenti dell’Organizzazione andava oltre le sue aspettative. Naturalmente se fosse stato tutto vero.
-Potresti portarmi con te in un’altra realtà?
-Non c’ho mai provato, ma non ne sarei sicuro.
-L’inverso?
-Una volta è entrata nel varco con me una colomba, è arrivata in casa senza un’ala.
-Quando ti abbiamo catturat…-
L’Uomo non riuscì a finire la frase, Phlilip lo interruppe urlando.
-Ecco! Ecco cosa non capivo! Perché sono sbucato in questa merda? Avevo in mente casa mia nel momento dell’attraversamento!
-Abbiamo chiesto aiuto al Dottor Collapse e al tuo amico John, hanno sintetizzato un acido contenente dati liquidi. Basta ingerirlo che il cervello viene invaso da informazioni inconsce della nostra base. John ha messo del suo con messaggi vocali subliminali quando ti ha venduto l’ultima merce. Tanto per stare sul sicuro.
-Mi avete fatto un lavaggio del cervello?! Dove cazzo sono finito, in un episodio del Prigioniero?!-
Phlilip cominciò a spingersi sulle gambe, strisciando lungo la parete grigia del claustrofobico corridoio, cercando di allontanarsi il più possibile dai due interlocutori. L’acido, al suo agitarsi, aumentò d’efficacia spingendolo verso un terrore cieco e disperato.
Non sapeva cosa fare, le dita rotte gli pulsavano tanto da impedirgli di pensare lucidamente.
L’Uomo lo seguiva camminando lentamente, senza staccargli gli occhi di dosso e continuando a brandire allegramente l’arma.
-Dov’eri prima di sbucare qui?
-Gran brutta storia.
-Dove?
-Gran brutta storia.
-Eri a farti con Lennon?
-Hhmmmerda…
-Dimmelo, su. Stavi a mangiare anfetamina assieme a Burroughs? O forse a sniffare etere col Dr. Gonzo e Hunter Thompson.
-Zitto, zitto…
-Scommetto sono i tuoi scrittori preferiti, eh?
-Oddio, stai zitto.
-O preferisci McKenna?
-‘Sta zitto! Ero con Gesù Cristo, va bene?! Stavo scappando insieme ad Andrea, quei, quei bastardi porci hanno chiamato i legionari perché non avevamo pagato il servizio delle donne. Ma, cazzo!, in questo periodo nessuno ci compra più il pane! Come facevamo a pagare? Cagando oro?! Gliel’ho chiesto, sì, gliel’ho chiesto, senti, capo, non è che riesci a cagare monete già che ci sei? Per poco non mi picchiava a morte, quello stronzo ingrato! E dire che glieli ho mostrati io i funghi. Cazzo!
-Cosa stai dicendo, rigurgito?
-Sto dicendo che ero nel 27 dopo Cristo. Non riesco più a staccarmi da quel periodo!
-A vendere pane?
-Pane con farina di fungo.
-Che tipo di fungo?
-Un fungo… un fungo non comune.
-Dio, dammi la forza.
-L’idea non è mia!
-E di chi è?
-Di Gesù.-
Quella affermazione si spense in un eco.
La Donna trattenne a fatica una risata nel guardare il proprio collega perdere la presa della mazza e alzare lo sguardo in cielo; sembrava esausto, esausto di tutto ciò che riguardasse il Progetto di Difesa e i suoi stravaganti soggetti.
Decise di intervenire:
-Attraverso il tuo potere non rischi di modificare il nostro mondo?
-No, ne sono sicuro.
-Bhé… Questa versione dei fatti ricorda molto un saggio scritto da Philip Dick.-
Phlilip non rispose, sembrava colpito.
-Philip Dick?- chiese l’Uomo.
-Sì, è una parte de “Se vi pare che questo mondo sia brutto”.-
L’Uomo si rivolse a Phlilip.
-Ecco cosa leggi: Philip Dick?
-Esatto.
-Tu… Tu sei uno sciroccato.-
Phlilip non rispose.
La Donna gli camminò intorno, si inginocchiò dietro di lui e gli appoggiò entrambe le mani sulle spalle.
-Vieni con me, ti mostro la tua camera. Potrai farti una doccia e rilassarti, dopo ti porteremo dal Dottor Collapse per risistemare le dita. Da oggi farai parte della nostra Organizzazione, Phlilip Connor.-
Parlò con una voce rassicurante e materna.
Phlilip sembrava un bambino appena sgridato, le guance tornarono ad essere rigate da lacrime.
Dalla bocca gli sfuggì un sussurro: “gran – brutto – trip”.

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10 risposte a D’eroismo d’erosione: Baddytrip

  1. johnnystecchino ha detto:

    Quel “Connor” è sospetto, poi a che fare con Gesù. Non c’entra nulla con questo, vero?

  2. Rocco R. ha detto:

    Sta cosa di viaggiare nello spazzio per vendere pane allucinogeno è davvero terribile, ma con che gente te la fai per avere idee del genere? 😀

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