Memorie di Todd Hoover – 25 Ottobre – Notte

Diario di Todd Hoover, 25 Ottobre, 22:04.

Inizio registrazione.
Hoover si risveglia con un forte mal di testa.
Ha le ginocchia schiacciate contro il torace e la nuca che preme contro una parete imbottita e ricoperta di un tessuto ruvido. Cerca di sollevarsi con fatica, scoprendosi chiuso tra 4 sedili. Con un calcio contro lo schienale del conducente prova ad allungarsi e prendere spazio, sente di non riuscire più a respirare. Portando indietro la testa cerca con la mano la maniglia della portiera, la trova, si lascia cadere sul cemento proteggendosi il viso con le spalle.
Ora va meglio. Si guarda intorno: è buio, il parcheggio è vuoto, riconosce quella da cui è appena uscito come la sua macchina. La targa è la stessa.
Si alza sbattendo contro il fianco dell’auto, gli manca l’equilibrio.
Appoggia tutto il corpo sul bagagliaio.
Vomita succhi gastrici.
La gola gli brucia per lo sforzo, si ritrova impregnato di quell’odore nauseante, lo sente ovunque, specialmente nelle maniche. Cosa gli hanno fatto? Dio mio.
Un’idea si fa largo tra tutti i pensieri: con agitazione si sfila di dosso la felpa, poi la maglietta. Rimane col torso nudo, la pelle d’oca gli colora di puntini bianchi i pettorali.
Respirando pesantemente si guarda la pancia toccandosi attorno all’ombelico: nessun taglio, nessuna operazione. Niente di niente.
Si riveste lentamente stando attento a non pestare il suo stesso vomito.
In tasca ha ancora tutto: portafoglio, chiavi della macchina, telefono cellulare e una mini custodia per gli occhiali pieghevoli B.G.D..
Todd Hoover è confuso, confuso e spaesato.
Rientra in macchina, questa volta nel sedile davanti; si guarda allo specchietto retrovisore: ha l’occhio sinistro completamente rosso, i capillari si stendono attorno alla pupilla avvolgendolo in un manto di sangue.
“Vogliamo che lei si informi”
Cosa significava? Di cosa dovrebbe informarsi?
Resta seduto, illuminato da quattro piccoli led, a guardare il proprio riflesso.
È in ritardo per la cena con Helen, lei non l’ha ancora cercato.
Si sarà dimenticata.
Fine registrazione.

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6 risposte a Memorie di Todd Hoover – 25 Ottobre – Notte

  1. arielisolabella ha detto:

    helen e’ mortaaaa!!!!! accidenti al vermone….ti ha mangiato anche il cervello!!!

  2. Rocco R. ha detto:

    Tiacca si ritroverà in un casino assurdo in momento assurdo tra uomini e donne assurde. O forse no.

    • zanzathedog ha detto:

      I casini assurdi sono belli perché spesso incomprensibili.
      Gli uomini e le donne assurdi sono attraenti per lo stesso motivo.
      Entrambi, alla fin fine, fanno più male che bene. Però da raccontare sono uno spasso.

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